L’edizione 2002
Negli anni a cavallo tra i Novanta e il Duemila, il panorama telematico regionale si arricchva di numerosi contributi sul web, dunque uno strumento che permettesse di orientarsi e non “perdere la rotta” (come suggeriva il faro dell’immagine di copertina) era quantomai opportuno.
Come si presentavano allora le Marche su Internet?
Le pubbliche amministrazioni, prima tra tutte quella regionale, erano attive su Internet, come lo sono oggi, con diversi progetti con l’obiettivo di rendere più semplice, trasparente e raggiungibile l’ente pubblico ed i suoi servizi, attraverso un’informazione chiara e puntuale per il cittadino.
Se da un lato quindi i prodotti telematici della pubblica amministrazione tentavano in primo luogo di accorciare le distanze tra le Istituzioni e la comunità locale, dall’altro le aziende stavano abbracciando la nuova filosofia dei “portali”, gli “iper-siti” progettati per essere la principale porta di accesso di un utente collegato alla Rete, puntando su servizi e informazioni che interessino il maggior numero di persone possibile.
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