Le Marche dei Fantasmi
Contrariamente a quanto si pensi, quella delle Marche è una delle regioni più “infestate” dai fantasmi dell’Italia intera. “Si tratta di una zona ricchissima di storia” spiega Marco Checchetto, studioso di paranormale e responsabile del sito, “che denota un “vissuto” molto consistente fatto di eventi realmente verificatisi e di racconti leggendari.” Checchetto afferma che i marchigiani sono tra gli utenti più assidui di questo sito, a dimostrazione del fatto che, forse, sono tra le persone più attente ed interessate alla comprensione di questi fenomeni che attendono ancora una risposta definitiva. Nel sito è presente la “mappa dei fantasmi”, sempre aggiornata con centinaia di casi storici e più recenti, che comprende anche le Marche.


All’interno delle mura quattrocentesche della splendida città di Corinaldo, verso la fine del mese di luglio si svolge la consueta “Contesa del Pozzo della Polenta”, rievocazione storica dell’assedio del 1517. Nata nel 1979 come festa rionale, la manifestazione, che vede ogni anno il centro storico di Corinaldo catapultato indietro nel tempo, in un’atmosfera di grande fascino, è giunta al suo venticinquesimo anno. Un’edizione che si preannuncia davvero speciale, quella di quest’anno, con molte sorprese, grandi spettacoli e suggestive animazioni. Nel sito, informazioni sull’associazione “pozzo della Polenta”, su come raggiungere Corinaldo e sul programma.
Federico da Montefeltro diventò signore di Urbino nel 1444 alla età di 22 anni e governò ininterrottamente la città e le sue terre fino alla morte, avvenuta nel 1482. In quel quarantennio avvenne qualcosa di irripetibile nella storia dello stato urbinate: grazie alle ricchezze accumulate esercitando il mestiere della guerra Federico costruì in Urbino una corte la cui fama si propagò in tutta Europa ed avviò una mole sterminata di lavori che coinvolsero tutti i paesi a lui soggetti. Questo sito ospita una bellissima “vita illustrata di Federico dei Montefeltro signore di Urbino”, ad opera di Francesco Ambrogiani, ingegnere di origine urbinate.
Castel di Luco, situato nel comune di Acquasanta Terme a circa 15 chilometri da Ascoli, è uno dei più rari e singolari castelli del Piceno che conserva ancora, quasi intatto, il suo aspetto di struttura architettonica medioevale. E’ unico nel suo genere per la sua caratteristica forma circolare. Sopravvissuto all’invasione delle milizie di Carlo D’Angiò e alle soldatesche di Galeotto Malatesta, Castel di Luco è rimasto protagonista di eventi storici di eccezione. Nei secoli il castello, da fortezza che era, si è trasformato in residenza gentilizia e quindi in hotel, conservando comunque ancora intatta la sua struttura originaria.
Il gruppo degli Alfieri e Musici storici del Torneo Cavalleresco di Castel Clementino di Servigliano (in provincia di Ascoli Piceno) nasce nel 1989, quando il maestro di bandiera Giovanni Nardoni da Ascoli Piceno, ereditando tutte le esperienze individuali svolte all’interno dei Rioni Porta Navarra, S. Spirito, Porta Marina e Paese Vecchio in cui è divisa la città, dà vita ad un’Accademia di Alto Maneggio storico della bandiera. In questo sito troverete notizie e curiosità sugli alfieri e sulla storia del Torneo Cavalleresco, diventato uno dei motivi di orgoglio non solo per Servigliano ma anche per tutta l’Italia.
La rievocazione storica “Rivivere il Medioevo a San Ginesio”, che si tiene tra la fine del mese di luglio ed il 15 agosto, costituisce uno degli eventi dell’estate ginesina più seguiti da residenti e turisti. Molti tra i cittadini, infatti, sono impegnati, come figuranti ed organizzatori, nella manifestazione. Si comincia con la “Festa della Fornarina”, una fedele ricostruzione storica della battaglia tra ginesini e fermani, avvenuta nel 1377. Quindi è la volta del Palio della Pacca e della Corsa alla Spada. Il 15 agosto la rievocazione ha il suo culmine con “La Giostra dell’Anello”, gara che decreta il vincitore del Palio di San Ginesio.