Macerata: prosegue il progetto di riscoperta del dialetto
Oltre 1.300 autori, più di 1.400 monografie, 224 riviste, 271 materiali d’archivio, quasi 1.500 articoli o contributi in monografie, 33 biblioteche censite. Sono questi i numeri che “fotografano” la consistenza del sito internet del progetto “Testimonianze dialettali nel maceratese”, messo in rete dall’università di Macerata. Ma quelle cifre sono anche la sintesi della gran mole di lavoro portato avanti, ormai dal 2001, da chi ha ideato e curato questo progetto di ricerca, censimento e catalogazione dedicato alle diverse forme del dialetto sviluppatesi nella provincia di Macerata. I protagonisti sono il Dipartimento di Ricerca linguistica, letteraria e filologica dell’ateneo di Macerata, le Comunità montane dei Monti azzurri di San Ginesio e delle Alte valli del Potenza ed Esino di San Severino e l’assessorato ai Beni culturali della Provincia di Macerata.
Il lavoro compiuto in questi cinque anni è davvero notevole e ha interessato prevalentemente il territorio della Comunità montana delle Alte valli del Potenza ed Esino e, in parte, quelli della città di Macerata e della Comunità montana dei Monti azzurri. Lo scopo è quello della riscoperta e salvaguardia del patrimonio librario pubblico e privato dedicato al dialetto (o scritto in dialetto) e alla letteratura dialettale.
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